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    I Ladri di Pisa

    Dalla clonazione alla fusione con 2,2 milioni di euro degli anagnini.

    Al Consiglio Comunale di ieri le compagini di Cardinali e Tuffi hanno di fatto dato la fiducia a Natalia sulla manovra “più politica di tutte” (Marino dixit).
    Una manovra di bilancio spropositata, 2milioni e 200 mila euro di spese definite da loro stessi effetto del “gioco della politica” e “logica spartitoria”.

    Una manovra contrastata duramente solo dal consigliere Santovincenzo: “Sono scelte politiche che non condividiamo, perchè penalizzano i cittadini e le future generazioni. Sono tempi bui e spendiamo tutto in cemento e asfalto. Spendiamo tutto in lavori ma la città non cambia volto. Non cambia volto con l’area sportiva a Finocchieto o 4 dissuasori a Piazza Cavour. La Calzatora è ferma, la rotatoria è stretta, il museo non è un museo, l’ospedale è sempre chiuso, la passeggiata è al buio da mesi, il Rotone è la fabbrica di S.Pietro, S.Bartolomeo ancora aspetta i lavori, e potrei continuare… Si pensa all’asfalto quando c’erano tante opere da destinare alle fasce deboli. Cosa diciamo alle famiglie, agli anziani, ai disabili, agli operatori economici in difficoltà? Gli diciamo che spendiamo il loro denaro per scaldarci in sala consiliare e per loro non c’è nulla in bilancio?”.

    L’assessora De Lellis ha risposto con un silenzio a dir poco emblematico, apparso polemico a fronte degli sbaciucchiamenti vari tra i colleghi.
    Significativo in tal senso è stato anche un passaggio del consigliere Vecchi, il quale ha fatto intuire di essere intervenuto solo sulle briciole della torta.

    Natalia gongolava. Come non dargli torto?
    Quello che abbiamo sempre detto si è verificato. Quello su cui hanno lavorato 5 anni i tre ex consiglieri comunali Tagliaboschi, Fioramonti e Di Giulio: un vergognoso accordo con i cloni di Fiorito.
    16 Consiglieri e un solo voto contrario di opposizione (indovinate chi?)
    2,2 milioni piazzati, baci e abbracci e tutti a cena insieme.
    Cardinali, Tuffi e De Luca hanno anche votato il progetto di area sportiva al punto n. 1 dell’ordine del giorno, quasi rivendicandone la paternità.

    Stucchevole è stato lo scambio tra Vecchi e De Luca sulla ZTL, con una scomposta e imbarazzante reazione del secondo. L’accusa era quella di aver raccolto firme ingannando i commercianti per favorire le comodità personali di “pochi noti”. Bagarre sostanzialmente di maggioranza.

    Foto Ettore Cesaritti

    Conclusioni
    “I ladri di Pisa”.
    Le elezioni di maggio erano le loro primarie, hanno fatto credere di essere divisi per capire chi doveva guidare la squadra. Natalia ha vinto le primarie ed al momento della manovra più politica di tutte (Marino dixit) hanno ricompattato il fronte.
    Nessun problema se qualche elettore si indignerà per l’inganno.
    Cardinali è stato chiaro: ho un quarto di secolo di esperienza politica, ho le spalle abbastanza larghe. Tuffi ha abbandonato la verve delle elezioni e De Luca pensa solo alla sua crociata per togliere la ZTL in orario di ufficio.

    Tutto cambia affinché nulla cambi.
    Stavolta lasciatecelo dire.
    Noi l’avevamo detto.
    Però non molliamo.
    Il Consigliere Santovincenzo l’ha ribadito.
    Noi non siamo l’opposizione del passato.
    Noi rispettiamo il mandato ricevuto dagli elettori e lavoriamo per liberare la Città.

    LiberAnagni Gruppo Civico

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